Friday, November 10, 2006

democraziafinanziaria

DEMOCRAZIA FINANZIARIA
- A cura di Katerina Varutti -

Ho tradotto, dal polacco, un frammento del libro di J.A. Rossakiewicz : "Demokracja finansowa" (democrazia finanziaria: http://www.demokracja-finansowa.pl/) dove l'autore parla del messaggio di Gesù riguardante i soldi. Mi scuso per gli errori in italiano!
K. Varutti

(NEL MESSAGGIO DI GESÙ) "[…] al culto della ricchezza è contrapposta l'idea di amore e di carità verso il prossimo. Questa è la più alta vocazione dell'uomo.
Il decalogo è sempre valido, ma è la carità che perfeziona l'uomo.
"Se vuoi essere perfetto, vendi ciò che possiedi, distribuisci ai poveri, e avrai il tesoro nei cieli; poi ritorna e seguimi".
Il denaro non serve per essere salvati, al contrario: può nuocere.
Gesù, a cui gli Ebrei chiedono se devono pagare le tasse a Cesare, risponde di restituire (RITORNARE) del tutto i soldi a Cesare, in quanto quei soldi sono di sua proprietà.
A coloro che vogliono servire Dio ed essere guidati nella vita dalla sua giustizia, il denaro non serve affatto. Nella società creata dai cristiani, i soldi non dovrebbero proprio esserci. "Date a Cesare ciò che appartiene a Cesare e a Dio ciò che appartiene a Dio" (48).
Questa sfuggente, ma allo stesso tempo radicale, risposta di Gesù, era interpretata (anche da S. Paolo) come risposta positiva al quesito sul pagare o no le tasse (49).
Nella sua risposta Gesù non nega il pagamento delle tasse.
Con ciò però non si esaurisce il senso della risposta di Gesù.
Infatti essa ha un significato molto più ampio: si tratta di rinunciare del tutto ai soldi: "Restituite i soldi a Cesare".
Chi crede in Dio non ha bisogno di soldi per lavorare e per dividere ciò che ha creato, e che comunque è di Dio.
Cesare introduce la sua moneta per controllare gli ebrei, e per sottrarre loro una parte degli effetti del loro lavoro. Di fatto, a questo scopo i romani soggiogavano i popoli. Il denaro garantiva la sicurezza, ed la ripetibilità dello sfruttamento.
I romani non aggredivano per un unico bottino come facevano i barbari primitivi, ma costituivano una civiltà basata sulla violenza e sullo sfruttamento, che alla fine - appunto per questo - è decaduta.

NOTE
(48) Matteo 22, 15-21
(49) L'interpretazione che conosciamo ha le sue radici nella traduzione della parola "RIDATE" che era stata tradotta come azione ripetibile. Invece, per es., la Bibbia greca la traduce come azione finita, non ripetibile.

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